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Nucleo E-R del Comitato Ambiente
I tre principali temi sui quali, a partire dal 1998, si è articolato
l’impegno sul fronte ambientale di AICQ – ER sono i seguenti:
In particolare sono state sviluppate le seguenti iniziative: ::>continua
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ABSTRACT dell'articolo Qualità e pianificazione
del territorio
Nel presente lavoro viene esaminato il collegamento logico tra qualità e
sviluppo sostenibile, in riferimento a due documenti basilari : il “V
(e VI) Programma d’Azione per lo sviluppo durevole e sostenibile” e
la “Politica Europea di Promozione della Qualità” (EQPP).
Superato il vecchio approccio che identificava la qualità con il
soddisfacimento dei requisiti, si è ora passati ad un approccio
molto più dinamico e competitivo, teso al miglioramento continuo
ed al soddisfacimento delle esigenze espresse ed implicite del Cliente,
ed in tal senso la qualità e lo sviluppo sostenibile possono essere
considerati come uno stimolo di sviluppo ed una leva competitiva per i
sistemi territoriali, in un’ottica di competitività non più tra
imprese, ma più in generale tra sistemi produttivi. Tali temi individuano
concetti fondamentali nelle attività di pianificazione del territorio
e di marketing territoriale. Un’ attività di pianificazione
del territorio condivisa e partecipata, attraverso strumenti quali la Valutazione
di Impatto Ambientale (V.I.A), la Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S)
e l’Agenda XXI Locale, permettono di creare sinergie tra lo sviluppo
economico e la qualità ambientale, promovendo lo sviluppo del territorio.
Viene presentata l’esperienza di AICQ “Comitato Ambiente” quale
partecipante del Forum Agenda XXI Locale della Provincia di Bologna, illustrando
il significato e l’importanza di tali attività, le caratteristiche
di fondo, le modalità di svolgimento e gli obiettivi di tale Forum
articolato in gruppi di lavoro tematici che si riuniscono periodicamente
in specifici workshops.
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Come si misura l'Eccellenza nella fidelizzazione dei clienti e delle comunità locali? E nella motivazione e coinvolgimento del personale dipendente di un'organizzazione pubblica?
Teorie ed esperienze internazionali spiegano come la capacità di individuare evidenze che dimostrano coerenza, sistematicità, costante monitoraggio e riesame delle iniziative e azioni intraprese sia per le organizzazioni la giusta direzione da seguire in previsione di una crescente complessità del mondo degli stakeholder.
In quest'ottica le esperienze pianificate e attuate nel corso del 2005 dall'Agenzia Regionale per la Prevenzione e l'Ambiente dell'Emilia-Romagna hanno previsto un'autovalutazione condotta dal Top Management e la contestuale partecipazione al “Premio Qualità PPAA 2005” indetto dal Dipartimento della Funzione Pubblica, che prevede la stesura collegiale di un documento di autovalutazione interna.
L'articolo che segue, pubblicato sul N°6 Anno VIII Novembre-Dicembre 2005 di ArpaRivista, è stato scritto dal Dott. Michele Banzi, responsabile Unità Operativa Marketing e Relazioni esterne di Arpa Emilia-Romagna e dalla Dott.ssa Elisa Bonazzi, tirocinante (Area Pianificazione e Controllo direzionale Arpa E-R) Master MEMA - Master in Economia e Management Ambientale dell'Università Bocconi di Milano.
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